Strict Standards: Non-static method Debugger::invoke() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /var/www/vhosts/clubilgiardino.org/httpdocs/cake/libs/debugger.php on line 567

Strict Standards: Non-static method Debugger::getInstance() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /var/www/vhosts/clubilgiardino.org/httpdocs/cake/libs/debugger.php on line 567
COCCHI- LANZETTI- ROVERSI: Evento musica progressiva - Club Il Giardino, Lugagnano di Sona (Verona)

COCCHI- LANZETTI- ROVERSI: Evento musica progressiva il 10 Marzo 2012

COCCHI- LANZETTI- ROVERSI

Evento musica progressiva

COCCHI-LANZETTI-ROVERSI

Cavalli Cocchi, Lanzetti, Roversi, hanno attraversato la musica italiana degli ultimi quarant’anni lasciando la propria impronta in storie dai nomi illustri.
CSI, Ligabue, Clan Destino, Acqua Fragile, PFM, Mangala Vallis, Moongarden, Zamboni, insieme a collaborazioni con artisti come David JAckson e Judge Smith (Van Der Graaf Generator), Ivano Fossati, Clive Bunker (Jethro Tull), John Wetton (King Crimson) sono tappe di un viaggio che oggi li ha fatti incontrare in questo nuovo progetto, come l’energia di tre torrenti che converge in un unico grande fiume.
In questo album che porta i loro nomi, si assaporano i modi e i mondi di tre musicisti dalla forte personalità, che hanno dato vita ad una creatura che attraversa i generi trasversalmente, li rende liquidi, per poi rinominarli in un nuovo metallo prezioso.
Nove tracce raffinatissime dove la filosofia di un suono e di timbriche precise, sono l’elemento che contrassegna l’intero lavoro.
Nessuna chitarra elettrica, nessuna concessione all’elettronica, ed una scelta rigorosa che privilegia le atmosfere acustiche: l’inconfondibile ed ancor più sorprendente voce di Lanzetti, le tessiture ritmiche di Cavalli Cocchi, che ha ottenuto il suono della sua batteria utilizzando pelli, accordature e bacchette frutto di una precisa ricerca, il pianoforte più classico e le affascinanti sonorità del Mellotron (utilizzando uno strumento restaurato degli anni 70) e del Chapman Grand Stick dei quali Roversi è maestro.
Le nove tracce del loro album di debutto vedono la presenza di altrettanti chitarristi di fama nazionale e internazionale, che hanno utilizzato solo sei corde acustiche e classiche, una scelta questa, che sublima e completa il concept di questo disco:
Steve Hackett, Aldo Tagliapietra, Tony Sidney, Flaco Biondini, Max Cottafavi Massimo Menotti, Erik Montanari,Paolo Schianchi,Lucio Lazzaruolo e Raffaele Villanova
Dal Vivo il gruppo è completato da Flaco Biondini, chitarrista storico di Francesco Guccini, Erik Montanari (Zamboni, Nada, Cisco) e da Enzo Frassi al basso e contrabbasso.