LIMITE ACQUE SICURE+QUANAH PARKER: Evento musica progressiva il 09 Marzo 2013

LIMITE ACQUE SICURE+QUANAH PARKER

Evento musica progressiva

Limite Acque Sicure nasce nel 2005 a Ferrara, con l’idea di riproporre dal vivo i migliori pezzi del rock progressivo italiano. Perché “Limite Acque Sicure”? Il nome che il gruppo di 5 amici (Andrea, Antonello, Paolo, Luca, Francesco) si è dato vuole richiamare lo spirito di avventura necessario per intraprendere nuovi percorsi, per fare un passo “oltre”. Capita, nella vita, di trovarsi con i piedi sopra una linea: tornare indietro significa restare nelle “acque sicure”, andare oltre significa prendersi dei rischi, scoprire cose nuove, tracciare una nuova strada. E’ questo che hanno fatto i gruppi degli anni ’70 quando, più o meno consapevolmente, hanno varcato quella linea di sicurezza che divideva il “mondo conosciuto” della forma-canzone, da qualcosa di nuovo, che oggi chiamiamo “Progressive”. In tanti hanno varcato quel limite ed hanno sperimentato nuove forme, nuovi suoni, nuove tecniche; tutti sono meritevoli di plauso e di affetto perché, in questo processo di rinnovamento musicale, nessuno si è risparmiato. In pochi sono riusciti a sopravvivere alla selezione che 40 anni di storia hanno rappresentato. Tra questi, Premiata Forneria Marconi, Orme, Banco del Mutuo Soccorso, che sono stati da subito la fonte di ispirazione di Limite Acque Sicure. Nome, quindi, appropriato: moderno ed antico allo stesso tempo, molto “progressive”, impegnativo nel momento in cui il gruppo si assume la responsabilità morale di riproporre con la necessaria autenticità il messaggio del Progressive. Italiano, in particolare: Limite Acque Sicure è un tributo alla musica rock italiana dei primi anni ‘70, quella più ricca di personalità e di innovazione, profonda nell’ispirazione, evocativa nei testi, aggressiva e coinvolgente nel “live”. Un compito non facile, quello di far vivere al pubblico degli appassionati le emozioni che si aspetta, di fornire gli stimoli necessari per proiettarlo sul palco insieme ai musicisti. Dal punto di vista tecnico, i brani eseguiti non rappresentano una “copia conforme” delle versioni originali, in quanto il gruppo non si è voluto limitare ad eseguire pedissequamente delle cover correndo il rischio di farle risultare impersonali: ha voluto, piuttosto, appropriarsi del messaggio originale per riproporlo con la propria sensibilità ed energia. Un piccolo passo oltre quel famoso limite…..