|
Cari amici
"Il Club il Giardino" è
uno di quei posti che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
Sembra una frase retorica, ma vi assicuro che non lo è affatto. Come
ama dire Giamprimo, che del Giardino è il mentore, qui si fa musica
a 360° ma non solo. Chi entra si rende subito conto di trovarsi in
un posto speciale. La gente che incontri all'interno del locale è
gente semplice ma nello stesso tempo competente e appassionata.
L'ambiente è accattivante ed essendo di proporzioni medio-piccole,
consente quasi il contatto diretto con l'artista sul palco. Gli
artisti stessi in questo contesto danno il 120% sentendosi un tutt'uno
col pubblico. Il club propone musica che va ad abbracciare
praticamente tutti i generi musicali. Le proposte che vengono
offerte non sono mai banali, quì è possibile assistere a dei
progetti musicali che nascono e sono escusiva propria del locale. Un
locale che fa musica per chi ama la musica, quella vera, quella che
passa raramente dai canali tradizionali. Si beve qualcosa al piccolo
bar che c'è all'interno e si discute di musica assieme, spesso anche
con i musicisti a fine concerto. Tutti quelli che collaborano
all'interno del Giardino meritano una menzione speciale, non cito
nessuno per non far torto ad altri. In una società difficile e
povera di certezze come è questa degli ultimi anni è bello sapere
,che una sera ogni tanto, si possa entrare in un luogo liberamente e
si possa respirare un po' d'aria pura, dove sia fruibile un po' di
cultura che di questi tempi non è mai troppa. Facciamo in modo che
il Giardino abbia lunga vita. E' consolante vedere che delle persone
si muovono da casa vengono si siedono e ascoltano musica dal vivo,
di questi tempi non è facile. Anche su questo il Giardino ha dei
grossi meriti. Adesso ci aspetta il festival prog. Con le proposte
che ci sono quest'anno, ci sarà senz'altro da divertirci. W il
Giardino!
Marco Pessina
|